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ambienti urbani e suburbani, dove vive a qualsiasi altitudine, mentre è una presenza piuttosto rara nelle aree rurali in quota e negli ambienti boschivi. In generale, il topo manca in quei luoghi dove trova altri animali che gli fanno concorrenza, in quanto non è molto efficiente come specie antagonista, anche se in alcune aree di nuova colonizzazione (come Australia e Nuova Zelanda) i topi possono convivere senza eccessivi problemi con altre specie di roditore con abitudini similari.
Il pelo è corto e lucente, di un colore che varia individualmente dal brunastro al nero. Esso ricopre interamente il corpo, fatta eccezione per zampe, orecchie, coda e punta del muso, che sono quasi del tutto glabre e di colore grigio-rosato.
I topi sono in grado di riprodursi durante tutto l'anno: nel caso in cui il cibo sia disponibile con continuità, la femmina può partorire e rimanere nuovamente gravida praticamente in continuazione, con un massimo di quindici parti annuali.
Dopo l'accoppiamento, la femmina sviluppa un tappo vaginale che persiste per un giorno e le impedisce di essere montata da altri maschi. La gestazione dura all'incirca tre settimane, al termine delle quali vengono dati alla luce un numero di cuccioli che varia fra i 3 ed i 14. La femmina li accudisce in solitudine, tendendo ad allontanare i maschi per evitare episodi di cannibalismo.
Il topo comune (Mus musculus Linnaeus, 1758) è un piccolo mammifero roditore della famiglia dei Muridi. Viene anche chiamato topo domestico, per differenziarlo dal topo selvatico (Apodemus sylvaticus).
Si tratta della specie di gran lunga più diffusa del genere Mus, rappresentato nel mondo da una quarantina di specie: il topo domestico si può infatti trovare comunemente in quasi tutti i paesi del mondo, spesso al fianco dell'uomo, che involontariamente gli procura vitto ed alloggio, ma non sempre in armonia con esso, in quanto i topi possono arrecare danni anche ingenti alle colture ed alle dispense di cibo, oltre a rendersi vettori di una serie di malattie, come la leishmaniosi.
Probabilmente originaria dell'Asia Centrale, la specie si è diffusa al fianco dell'uomo, tramite i commerci via terra e mare, praticamente in tutto il mondo. Specie estremamente adattabile e spiccatamente sinantropa, il topo vive praticamente in qualsiasi luogo che gli offra un recesso in cui potersi nascondere e del cibo. Lo si trova perciò in